Il Museo Nazionale dell'Iraq reimmaginato nel 2035 come centro culturale multi-etnico vivo. Non solo reperti — ma eventi, mostre interattive, laboratori dove archeologi, studenti e anziani lavorano fianco a fianco. Una sala per ogni civiltà che ha attraversato la Mesopotamia: sumera, accadica, assira, babilonese, partica, islamica classica, ottomana, moderna. NPC che parlano lingue diverse (arabo baghdadi, kurdo sorani, caldeo, turkmeno, armeno). Il conflitto tra chi vuole che il museo rimanga accademico e chi vuole renderlo popolare è una missione secondaria intera.
🎭 Rappresentazioni teatrali di miti sumeri in arabo moderno
🔍 Sale con reliquie autentiche — alcune emettono energia Chaos misurabile
👥 NPC di 8 etnie diverse con dialoghi unici
🎯 Missione: recuperare un'ala saccheggiata dal Team Malvagio